Entra qui per uscire di casa!

Arte Povera 2011, si parte a Bologna

Arte Povera 2011, si parte a Bologna

27 set, 2011

Iniziato nel 1967 con la definizione di alcuni elementi teorici comuni, il capitolo dell’Arte Povera fu scritto da quelli che oggi possiamo considerare fra i più grandi protagonisti dell’arte italiana dal dopoguerra in avanti: Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Luciano Fabro, Jannis Kunellis, Mario Merz, Marisa Merz, Giulio Paolini, Pino Pascali, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Emilio Prini, Gilberto Zorio. Autore di queste importantissime pagine, insieme ai tredici artisti citati, il critico che inventò il nome del movimento e ne definì le linee teoriche, Germano Celant. Fra le prime e più memorabili esposizioni, quella del 1968 alla Galleria De’ Foscherari di Bologna.

A 43 anni di distanza Celant torna a curare una retrospettiva sull’Arte Povera e i suoi protagonisti, un affondo nel movimento che riportò all’attenzione della critica l’arte italiana, un vero e proprio omaggio ad un momento d’oro per la cultura nazionale.

Proprio in questo senso è stata realizzato il colossale progetto Arte Povera 2011, colossale perché si svolgerà in sette diverse città, coinvolgendo otto musei e istituzioni  culturali fra le più importanti d’Italia. Primo tassello di un mosaico in divenire che si concluderà solo in aprile 2012, è la mostra inaugurata al Mambo di Bologna lo scorso 24 settembre. Seguiranno il Castello di Rivoli (Torino), la Triennale di Milano, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e il MAXXI di Roma, il MADRE – Museo d’Arte Contemporanea di Napoli, la GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo e il Teatro Margherita di Bari.

L’allestimento bolognese intitolato Arte povera 1968 riparte dalla mostra della Galleria De’ Foscherari, proponendo alcune delle opere che vennero esposte  allora nella storica mostra. Circa trenta i lavori presenti, pezzi di grandissimo valore perché divenuti simboli di questa importantissima svolta artistica, fra questi: la Venere degli stracci di Michelangelo Pistoletto, i Numeri codati di Mario Merz, Alpi Marittime di Giuseppe Penone. Il pubblico del Mambo potrà inoltre visitare una selezione di materiali editoriali legati al movimento: cataloghi, manifesti, libri d’artista, inviti, documenti vari.

Il Mambo – Museo d’Arte Moderna di Bologna si trova in Via Don Minzoni, 14 – 40121 Bologna

La mostra Arte povera 1968 resterà aperta fino al 26 dicembre 2011.

Orari: martedì, mercoledì, venerdì dalle 12.00 alle 18.00;
giovedì dalle 12.00 alle 22.00;
sabato, domenica e festivi dalle 12.00 alle 20.00

Per informazioni: Tel. 051/6496611; E-mail info@mambo-bologna.org

Le tappe successive saranno:

Omaggio all’Arte Povera. MAXXI  Roma;  7 ottobre 2011 – 8 gennaio 2012
Arte Povera International. Castello di Rivoli – Torino; 9 ottobre 2011 – 19 febbraio 2012
Arte Povera 1967 – 2011. Triennale di Milano; 24 ottobre 2011 – 29 gennaio 2012
Arte Povera in città. GAMeC di Bergamo; novembre 2011 – aprile 2012
Arte Povera più Azioni Povere 1968. MADRE Napoli; 11 novembre 2011 – aprile 2012
Arte povera alla GNAM. Galleria Nazionale d’arte moderna di Roma; 7 dicembre 2011 – 4 marzo 2012
Arte Povera in Teatro. Teatro Margherita di Bari;  15 dicembre 2011 – 11 marzo 2012